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La coscienza può sopravvivere alla morte? La gran parte degli studi porta a conclusioni sbagliate!

Nell'arco di 40 anni e più si è creato un ricco filone di studi e ricerche citate in tutti gli ambienti in cui, tutt'ora, ci si sofferma sulla prospettata genuinità di esperienze pre o addirittura "post" morte insolite e straordinarie. Come stanno davvero le cose? Dal 1975, anno in cui il noto psichiatra Raymond Moody pubblicò il suo bestseller sulle esperienze di pre-morte, psicologi e scienziati hanno tentato di utilizzare ogni mezzo che la scienza mette a disposizione per ottenere risposte dai pazienti che, in situazioni estreme, hanno raggiunto la soglia della morte per poi "tornare indietro" a raccontare la loro esperienza. Interviste, questionari e testimonianze sono state utilizzate p

11 febbraio: Giornata mondiale dell'Epilessia

Gli epilettici, per molti, sono solo quelli che possono cadere a terra in preda a movimenti convulsi, perdono conoscenza, non possono vivere una vita normale. Ma non è così, le persone affette da epilessia sono soprattutto questo: persone. Il libro di Assoepilessia Roma Onlus , "COLTI DI SORPRESA", racconta di storie di persone che lottano direttamente o indirettamente con l'Epilessia. Un modo per far conoscere ciò che l’epilessia rappresenta nel vissuto quotidiano, fatto di bambine, bambini,uomini e donne straordinariamente uguali, straordinariamente diversi da tutti gli altri. #CinziaTocci #Assoepilessia #DianaMassari #C1V #Epilessia #Coltidisorpesa

7 febbraio: Giornata mondiale contro il #bullismo

Parlare di bullismo, segnalare, denunciare... ma il timore è sempre quello di non saperlo fare, di non esserne all'altezza, dicendo addirittura che se certe cose non ci riguardano direttamente è meglio non lasciarsi coinvolgere. E questo è proprio un atto di bullismo che operiamo su noi stessi, quasi come un riflesso condizionato, una banalissima scusa per lasciarsi il problema alle spalle e continuare a sopportarlo, nonostante il pungolo forte che sentiamo nel fianco. Come fare, dunque? Basta non nascondersi dietro al dito e dare una forte voce al problema: è ciò che più temono i bulli, è ciò che li rende fragili, scoperti. Aiutare l'offeso, facendo cadere l'omertà che alimenta la catti

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