Scienza e Conoscenza

May 22, 2019

Nella preistoria la conoscenza era tramandata oralmente e per lo più legata a questioni pratiche e religiose. Con la scrittura, la cui nascita è collocata dagli storici intorno al 3200 a.C., la conoscenza iniziava a essere conservata e tramandata in modo più accurato. L'uomo da sempre è stato curioso di tutto ciò che lo circonda, ma l'approccio scientifico alla conoscenza arriva insieme alla rivoluzione scientifica con la nascita del metodo scientifico, enunciato per la prima volta da Galileo Galilei.

 

Con la diffusione di internet, ideato negli anni '60 e affermatosi dal '95, oggi con oltre 3,3 miliardi di utenti in tutto il mondo, viene introdotto un nuovo approccio alla conoscenza, basato sulla facile diffusione e fruizione di qualsiasi notizia e informazione attraverso il web. Uno strumento potente che ha cambiato il mondo, le relazioni, le abitudini, in modo rapido e abbattendo ogni confine. In questo contesto, una falsa notizia può diffondersi senza limiti temporali e geografici, e senza una preparazione specifica o l'educazione al pensiero critico, il rischio è di cedere ai bias cognitivi che ci impediscono di essere razionali e non distinguere un'informazione corretta da una falsa. Il rischio maggiore è quando una falsa notizia diventa un pericolo per la salute pubblica e personale, perché si sa, la vita è il bene più prezioso che abbiamo.

Per questo, nell'ottobre del 2015, lo psicologo Armando De Vincentiis, socio emerito del CICAP, ha ideato la collana Scientia et Causa.

 

<<Bisogna aumentare l’informazione e la cultura scientifica. L'ideale è a partire dalla scuola. Parlo non solo dell’insegnamento delle scienze, ma soprattutto del metodo che vi è dietro. Si deve far comprendere il rapporto di causa-effetto tra un evento e l’altro e la concretezza dei concetti. Ad esempio, se parliamo di “energia” è necessario far capire a cosa ci stiamo riferendo, per evitare di cadere in concetti privi di valore. Solo in questo modo avremo un vero “vaccino culturale” in grado di prevenire i danni dell’irrazionalità e della pseudoscienza. Così è nata la collana Scientia et Causa>> spiega Armando De Vincentiis.
 

<<Promuovere la scienza e il metodo scientifico vuol dire per noi affrontare temi di grande attualità per cercare di arginare gli effetti perversi, spesso dannosi anche per la salute, favoriti dalle credenze pseudoscientifiche. Proprio per questo – conclude l’editrice Cinzia Tocci – la collana ha assunto sempre di più un valore importante per la diffusione della buona conoscenza, stimolando anche il pensiero critico>>.

 

Dunque, l'obiettivo della collana è quello di contribuire a diffondere la cultura della scienza per difendersi dalla disinformazione. L’esordio della collana è rappresentato da “Vaccini, complotti e pseudoscienza. Tra fobia, disinformazione e consapevolezza”, a cura di Armando De Vincentiis, con il contributo di numerosi esperti e la prefazione di Silvio Garattini, scritto e pubblicato subito dopo l'allarme dato dall’Istituto Superiore di Sanità riguardo al calo delle vaccinazioni in Italia. Un testo che contribuisce a sfatare i falsi miti contrari ai vaccini. Ad oggi Scientia et Causa conta 20 volumi e riunisce autori esperti del mondo accademico, professionisti specializzati in medicina e ricerca, professionisti della comunicazione, tra i quali Piero Angela.

 

Al fine di promuovere la divulgazione scientifica, fino al prossimo 31 maggio la collana Scientia et Causa regala un libro: scegliendo tra "Un mondo senza vaccini? La vera storia", "I Nemici del cibo", "200 anni di omeopatia. Storia di un equivoco?", "Medicina insolita per non medici - Vol. 1", si potrà ricevere in regalo uno dei libri tra "Topi dietro le sbarre", "Processo alla Medicina e ai Medici", "Giornalismo Pseudoscientifico", "Energie Misteriose".

Non c'è limite al numero di scelta: se si acquistano più libri tra quelli sopra elencati da scegliere, si riceveranno altrettanti regali tra i libri indicati in omaggio.

 

 

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