Chiude il 2019 con un pieno di premi il doppio esordio di "Siamo Solo Piatti Spaiati, C1V Film. Prima proiezione pubblica del 2020, il 22 febbraio a Napoli con Talk Show.

December 31, 2019

Doppio esordio premiato per "Siamo Solo Piatti Spaiati", il cortometraggio tratto dall'omonimo romanzo di Alessandro Curti (C1V Edizioni) e diretto da Mattia Riccio, che segna il debutto dell'editrice Cinzia Tocci nella cinematografia come produttrice e del cantante rapper Simone Baldasseroni, in arte "Biondo", per la prima volta sul set e con un ruolo sfidante come quello del giovane protagonista "Davide", alle prese con le conseguenze di un errore che gli cambierà improvvisamente la vita. Di fronte al bivio della responsabilità della sua azione, l'incontro-scontro con l'educatore della comunità dove si ritroverà in attesa del processo sarà per lui determinante per capire quale strada vorrà prendere.
Qui il trailer:

 

 

Realizzato a Roma nel maggio di quest'anno, il cortometraggio chiude il 2019 con un pieno di premi conferiti durante l'X World Short Film Festival svoltosi a Roma il 28 e 29 dicembre, aggiudicandosi il "Best Social Themed Short" nella categoria dei corti sociali e il "Best Cinematography" per la fotografia curatissima di Alberto Bracalente. Inoltre, l'attore Fabio Massenzi, che interpreta l'educatore Andrea, ha ricevuto il premio per il miglior attore maschile, mentre a Simone Baldasseroni è stato riconosciuto il premio "Outstanding First Time Actor" per la sua recitazione intensa e spontanea. Dopo aver partecipato alla diciassettesima edizione di Amici di Maria De Filippi ed essersi affermato come rapper, stupisce tutti in questo suo debutto cinematografico, dove all'inizio la produzione lo aveva contattato per un personaggio diverso. Poi, l'impegno dimostrato nell'affrontare questa nuova sfida ha fatto cambiare idea, sorprendendo tutti sul set per la padronanza del ruolo nei panni del protagonista e la professionalità dimostrata fino all'ultimo ciak.

 

"La sfida principale è stato proporre un corto di 15 minuti tratto da un romanzo di 250 pagine. Ovviamente la sceneggiatura non riassume tutta la storia, che nel libro è ampia e coinvolge più personaggi, ma ciò su cui abbiamo puntato è trarre dalla vicenda di Davide una riflessione su come dagli errori si può uscire vincenti e più forti. E questo riguarda tutti, non solo gli adolescenti, perché si può sbagliare a qualsiasi età. Un'altra sfida importante è stata quella di inserire nel cast attori alla prima esperienza, per dare un'opportunità ai giovani di farsi conoscere. Oltre a Simone Baldasseroni, hanno sorpreso per il loro impegno e talento anche Leonardo Ruslanov (Reza), Isabell Di Rienzo (Isa) e Gabriel Voicu (Marco)" afferma la produttrice ed editrice Cinzia Tocci. Accanto a loro, troviamo Alessandro Sardelli (Simone), giovane attore romano che ha esordito nel cinema nel 2016, a 16 anni, come co-protagonista affianco a Massimo Ranieri nel film "La macchinazione".

 

 (Sul set, da sinistra: Simone Baldasseroni, Fabio Massenzi, Mattia Riccio, Massimiliano Vado)

 

Il cortometraggio è tratto dall'omonimo romanzo di Alessandro Curti, il quale nel tempo libero dal suo lavoro, negli ultimi 4 anni ha sfornato 4 libri, in tre dei quali troviamo l'educatore Andrea alle prese con adolescenti, padri, madri, assistenti sociali, giudici e avvocati, in un groviglio di relazioni a volte difficili da dipanare, certamente faticose da vivere e attraversare senza un aiuto esterno.

 

"Andrea è una costante nei miei romanzi perché da educatore ho voluto far conoscere cosa significhi questo lavoro, sia a livello umano che professionale. Un educatore non è uno dei genitori, non è un professore - anche se spesso ti chiamano così - o uno che, agli occhi di un ragazzo, rappresenta l'autorità. Quell'autorità che un adolescente deve per forza distruggere (metaforicamente, per fortuna) per diventare adulto, egli stesso. Ma un educatore è comunque un adulto, anche se spesso non lo sembra. Anche se spesso sembra un amico e, in un certo senso, lo è. Ma, soprattutto, per un adolescente incontrare un educatore, a scuola, in comunità, etc, può diventare fondamentale perché l'educatore non ti giudica. Ti accompagna, ti spinge, ti trascina, ti cammina accanto, ti aiuta a rialzarti se cadi, ti guarda se decidi di stare fermo e aspetta con te. Ma non ti giudica, mai" afferma Alessandro Curti, autore e sceneggiatore di "Siamo solo piatti spaiati".

 

Siamo solo piatti spaiati è attualmente inserito nel circuito festivaliero e al di fuori di questo sarà proiettato al pubblico per la prima volta durante lo spettacolo organizzato dall'Associazione Culturale C1V per il 22 febbraio 2020 a Napoli presso il Teatro Troisi. Il corto darà infatti il via al talk show che coinvolgerà diversi ospiti noti dello spettacolo, in un evento divertente e coinvolgente al tempo stesso, dove il pubblico potrà interagire con gli ospiti stessi.

Per info: siamosolopiattispaiaiti@gmail.com

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